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Emozioni in quarantena V A

Il lavoro “Emozioni in quarantena V A” è stato svolto dalla classe V A della scuola primaria “Giovanni Falcone” di Funo, durante la didattica a distanza in virtù della seconda annualità di ricerca-azione Project Based Learning, alla guida dell’ins. Rosalinda Ierardi, individuata dall’USR Emilia Romagna tra i 44 docenti della regione per svolgere il ruolo di esperta di metodologia didattica PBL.

È marzo 2020, siamo in piena emergenza COVID-19, siamo chiusi in casa da qualche settimana e, passata l’incertezza iniziale, comincia a essere chiaro che dovremo stare a casa per un lungo tempo. Le emozioni sono contrastanti, durante le videolezioni la speranza si alterna a momenti di sconforto, parliamo e condividiamo ciò che proviamo attraverso il video, decidiamo di raccogliere nel nostro corso di Classroom le emozioni che ci accompagnano in questo delicato momento e a dare loro un colore.

Ciò che emerge in maniera prepotente è la rabbia, rossa: di stare chiusi in casa, di dover combattere contro qualcosa che non si conosce, di subire una punizione senza avere alcuna colpa.

Accanto la tristezza, blu: di non poter vedere e giocare con i propri compagni, di non poter andare a scuola e vedersi di persona.

La paura, nera: che qualcuno dei nostri affetti, soprattutto i nonni, più vulnerabili in questo momento, si ammalino.

Vicino si fanno strada anche le emozioni positive di chi non si lascia sconfiggere e pensa già al dopo: la felicità, rosa: di poter rivedere gli amici; la speranza, verde, che tutto finisca presto.

Word cloud - emozioni in quarantena

In questo momento non è possibile pensare ad una gita, ma possiamo usare i nostri dispositivi per andare a visitare i più grandi musei al mondo, ci concentriamo sul pittore Mark Rothko e sul suo espressionismo astratto.

Ci documentiamo e troviamo alcune informazioni sulla sua vita, sui sentimenti che lo hanno guidato a realizzare le sue opere d’arte.

Decidiamo anche noi di realizzare un’opera nello stesso stile del pittore, che attraverso i colori esprima le nostre emozioni in questo periodo.

Dipingiamo con gli acquerelli, i gessetti, i pastelli a cera, i pennarelli, le tempere, con quello che abbiamo a casa…

Gif animato - Quadri in stile Rothko

E a questo punto perché non organizzare una mostra virtuale come i grandi musei del mondo?

Prima che iniziasse l’emergenza eravamo in procinto di iniziare la seconda annualità della sperimentazione regionale “PBL”, purtroppo la nostra idea non era realizzabile da casa, così pensando alla mostra virtuale decidiamo di unire le due cose.

La metodologia PBL prevede la realizzazione di un progetto attraverso fasi ben strutturate e la produzione di un prodotto finale che passa attraverso fasi definite: ideazione, pianificazione, esecuzione, narrazione e chiusura. Attraverso queste fasi è necessario produrre dei deliverable tra cui mappe split tree, studi di fattibilità, checklist, performance list e rubric di valutazione.

La cooperazione tra pari e l’assunzione di ruoli specifici all’interno dei piccoli gruppi di lavoro, sono fondamentali.

Pur riscontrando alcune difficoltà nel realizzare un progetto di questo tipo a distanza, i ragazzi si sono impegnati molto e hanno accettato la sfida unendo le competenze informatiche e di coding, a quelle artistiche, comunicative e imprenditoriali. Un percorso multidisciplinare che contiene diversi prodotti intermedi per la realizzazione del prodotto finale: la mostra virtuale.

Ogni alunno e ogni alunna ha realizzato un progetto Scratch con il proprio quadro sullo stile di Mark Rothko e con la propria voce ne ha spiegato il significato. Poi, proprio come in un’audioguida, cliccando sulle bandiere del mondo, è possibile ascoltare la stessa presentazione in inglese, francese, tedesco, cinese, ecc.

Per pubblicizzare la mostra le alunne e gli alunni con il ruolo di promotori, hanno elaborato dei testi espositivi che in poche righe, attraverso l’uso di un registro adeguato, danno informazioni sul progetto nel rispetto delle regole dei social (es.: 180 caratteri per Twitter, immagini esplicative, ecc…).

Qui sul sito d’istituto http://www.icargelato.org/mostra-virtuale-emozioni-in-quarantena/

qui sul nostro blog http://abcalfabetibitecreativita.blogspot.com/2020/05/emozioni-in-quarantena.html

qui sul nostro profilo Twitter di classe https://twitter.com/AlfBitCreat/status/1266304587666878466

Per la parte conclusiva la classe si è fermata a riflettere con l’aiuto delle domande di Norman Kerth: Cosa abbiamo fatto bene e che potremmo dimenticare se non ne parlassimo? Cosa abbiamo imparato? Cosa dovremmo fare in maniera diversa la prossima volta? Cosa ancora ci confonde?

La celebrazione è avvenuta con la lettura collettiva dei feedback ricevuti nella galleria di Scratch e su Twitter. Tutto il percorso è stato narrato dai ragazzi attraverso la compilazione di un diario di bordo mediante form.

Potrete visitare qui la nostra mostra virtuale: https://scratch.mit.edu/studios/26421969/

Buona visione!

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